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 Gais- Villa Ottone
Gais e Villa Ottone si distendono in ambedue le rive del torrente Aurino (Ahrnbach), circondati da foreste incontaminate in una delle più belle valli laterali dell’Alto Adige.
Gais e Villa Ottone, con le frazioni montane di Riomolino e Montassilone alle porte della Valle di Tures presso Brunico, mantengono in maniera equilibrata tradizioni secolari ed apertura alla modernità.
Coloro che cercano il riposo, gli amanti dello sport, delle escursioni e della cultura troveranno una molteplice offerta per soddisfare ogni aspettativa. La cordiale ospitalità convincerà anche i più esigenti che quella di passare una vacanza a Gais è stata la scelta giusta.
Gais- Uttenheim (Villa Ottone) - Storia La Chiesa parrocchiale di San Giovanni a Gais è una delle più degne espressioni di arte edile romana di tutta la Val Punteria.
Nella medioevale "Pflegerhaus" (Casa del Curatore) visse nel 1425 uno speciale curatore: Oswald von Wolkenstein e più tardi, durante la Seconda Guerra Mondiale, soggiornò di nuovo qui un altro poeta: Ezra Pound", che vi trovò un sincero rifugio.
Qui passeggiarono i re della Sassonia, qui sostò Napoleone e proprio qui Hermann von Gilm compose i suoi versi.
Un ambiente in cui costumi e religione sono strettamente fusi e dove l'amor patrio viene scritto in grassetto.
Nella festività di Ognissanti girovagano i "Pitschelesinger", le usuali processioni domenicali, e quando a Molini pende dall'alto tronco il "Kirchtagsmichl" (Michelino del giorno di festa), allora per tre giorni interi in paese succede di tutto, alla presenza di molti ospiti festanti e di variopinte bande musicali.
Altitudini delle località: Gais: 836 m Villa Ottone: 837 m
Gais/Villa Ottone Abitanti: 2.700 Posti letto: 1.204 Codice postale: 39030
Informazioni: Associazione Turistica Gais-Villa Ottone I-39030 Gais (BZ) tel. 0474 504220 fax 0474 504031 |