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Cultura e tempo libero - Musei e curiosità



Erboristeria Bergila

Museo Diocesano

Museo mineralogico

Museo civico di Brunico

Museo etnografico

Dolomythos

Museo della Collegiata di San Candido

Museo del turismo dell'Alta Pusteria

Museo parrocchiale Taufers

Museo Rudolf Stolz

Museo Ladin - Ciastel de Tor




Falzes - Erboristeria Bergila

Visitate la distilleria di olio di pino mugo ad Issengo. Dal 1912 distillazione secondo metodi tradizionali antichi.
Nella nostra distilleria antica potete assistere a come vengono distillati i nostri oli essenziali secondo metodi tradizionali antichi. In più potete visitare anche il nostro giardino d’erbe nel quale vengono coltivate più di 70 varietà di piante officinali, rispettando le fasi lunari secondo il calendario lunare di Maria Thun.


Bergila, di Niederkofler Franz
via Treyen, 9 – Issengo
I – 39030 Falzes (BZ)
Tel. +39 0474 565 373
Fax:+39 0474 561 591

 

Visite: da maggio a novembre dalle 8 alle 12, e dalle 13 alle 17
Ingresso libero!


Bressanone - Museo Diocesano
Il Museo Diocesano, fondato nel 1901, è situato nel Palazzo Vescovile di Bressanone dal 1976. Questo palazzo, residenza dei principi vescovi dal 1250, è stato sede vescovile fino al 1964. La mostra di sculture, dipinti e artigianato artistico percorre la produzione artistica sacra dal romanico fino all'era moderna. Molto interessanti, e non solo a livello regionale, sono la raccolta di crocefissi e madonne romanici, la varietà di sculture e tavole gotiche, oltre ai manoscritti medievali. Vengono mostrate preziose croci d'arte orafa e oggetti in avorio del tesoro del Duomo. Nella produzione artistica tardo gotica dell'area brissinese si distinguono le opere di Michael Pacher e Hans Klocker. Il museo ne raccoglie numerose e importanti testimonianze. Solo a partire dal 1530 l'arte locale si apre all'influsso del Rinascimento che proviene da Augsburg e Norimberga. La visita passa anche attraverso la chiesa di corte in stile barocco, che venne realizzata da Cristoforo Benedetti, J.G.D. Graßmair e Kaspar Waldmann. Di grande valore inoltre è la raccolta dei pittori barocchi tirolesi, nella quale si impone l'opera di Paul Troger.


Piazza Palazzo Vescovile, 2
39042 Bressanone
Tel.0472/830505 - Fax.0472/208282
brixen@dioezesanmuseum.bz.it
www.dioezesanmuseum.bz.it

Orario d'apertura:

15 marzo - 31 ottobre
mar-dom 10-17
1° dicembre - 31 gennaio
ogni giorno 14-17 (raccolta presepi)
chiuso il 24, 25 dicembre


Valle Aurina - Museo mineralogico
Campioni di minerali provenienti dagli Alti Tauri, raccolti in un lavoro decennale da Josef Kirchler, sono l'affascinante testimonianza della formazione delle Alpi. Dalle Alpi Zillertaler e dagli Alti Tauri provengono gli oltre 750 minerali esposti: cristalli di rocca che rappresentano il cristallo ideale, con la loro trasparenza, ricordano i ghiacci perenni delle più alte cime; feldspati, rutili, ametiste viola, fluoriti, apatiti brillanti, smeraldi e titaniti, che con il loro verde profondo, ammaliano chi li osserva. Fra i più grandi quarzi affumicati dell'Alto Adige spicca il famoso cristallo di rocca 'ritorto' proveniente dalla miniera di Predoi.

 

Museo mineralogico
S. Giovanni, 3
39030 Valle Aurina
Tel.0474/652145 - Fax.0474/652011

artur.kirchler@rolmail.net
www.museo-mineralogico.it

 

Orario d'apertura:
inizio maggio - fine ottobre
ogni giorno 9.30-12, 15-18.30
novembre - fine marzo
ogni giorno 15-18


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Brunico - Museo civico di Brunico
Rifondato nel 1990 e riaperto nel 1995 nelle ex-stalle della posta, il Museo civico di Brunico sussiste già dal 1912. Nel 1939-40 il museo fu sciolto durante il fascismo e gli oggetti del museo furono in buona parte portati a Bolzano. Il nuovo museo oggi contiene una parte della raccolta storico-artistica dell'antico Museo civico di Brunico (sculture e dipinti di Michael e Friedrich Pacher). Grande rilievo viene dato inoltre alla raccolta di grafica moderna e contemporanea di artisti regionali. Una sezione particolare è formata da 'grafica e letteratura' con molti autori ed artisti contemporanei.

 

Museo civico di Brunico
Via Bruder Willram, 1
39031 Brunico
Tel.0474/553292 - Fax.0474/410685

info@stadtmuseum-bruneck.it

www.stadtmuseum-bruneck.it

 

Orario d'apertura

aperto tutto l'anno
mar-ven 15-18, sab-dom 10-12
luglio - settembre
mar-dom 10-18
agosto - aperto il lunedì


Brunico - Museo etnografico
Fondato nel 1976, il Museo etnografico è il più antico dei Musei Provinciali dell'Alto Adige. Nell'imponente residenza pusterese Mair am Hof e nel museo all'aperto le case della borghesia si alternano a quelle dei contadini e delle genti più umili e ad alcune opere di tecnica rudimentale di un tempo. Il Museo etnografico offre la possibilità di esplorare il passato sotto il profilo socioculturale in un percorso didattico che ripercorre le tappe principali della quotidianità di fattorie, campagne e laboratori artigiani.

 

Museo etnografico
Via Herzog Diet, 24
39031 Teodone
Tel.0474/552087 - Fax.0474/551764
museo-etnografico@provincia.bz.it
www.provincia.bz.it/volkskundemuseen

 

Orario d'apertura:

metà aprile - fine ottobre
mar-sab 9.30-17.30
dom + festivi 14-18


San Candido - Dolomythos

Rappresentazione delle Dolomiti, quale ambiente vitale e culturale attraverso i fossili, i minerali, i miti e le saghe.

 

Dolomythos
Villa Wachtler
Via P. P. Rainer, 11
39038 San Candido
Tel.0474/913255 - Fax.0474/913092

Orario d'apertura:

aperto tutto l'anno
lun-sab 10-12, 15-18
22 luglio - 1° settembre
anche dom 10-12, 15-18


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San Candido - Museo della Collegiata di San Candido

La casa all'ombra della venerabile chiesa del Convento di San Candido può essere considerata fra le più antiche costruzioni dell'Alta Pusteria. In essa sono ospitati il museo, l'archivio e la biblioteca della Confraternita di San Candido. Il tesoro del Duomo, l'arte sacra della chiesa e una raccolta di manoscritti danno testimonianza dell'attività intellettuale e spirituale della più antica collegiata del Tirolo. Gli oggetti preziosi qui esposti sono in gran parte opere di artisti locali che furono eseguite su incarico dei canonici o di ricchi possidenti di San Candido.

 

Museo della Collegiata di San Candido
Via Atto, 3
39038 San Candido
Tel.0474/913278

 

Orario d'apertura

1° giugno - 15 ottobre
gio-sab 17-19, dom 10-11
15 luglio - 31 agosto
mar-sab 10-11, mar 20-22


Villabassa – Museo del turismo dell'Alta Pusteria
Villabassa ha avuto un ruolo pionieristico, iniziato 150 anni fa, nello sviluppo turistico della regione tirolese e l'Alta Pusteria, in quanto collegata dal 1871 con le grandi città attraverso la 'ferrovia meridionale'. Il museo locato nella Casa Wassermann permette di ripercorrere il cammino storico dagli inizi del turismo elitario al turismo odierno, con riferimento ai primordi del turismo (antichi alberghi e osterie, numerosi bagni termali), alla costruzione della ferrovia della Pusteria e alle origini dell'alpinismo nella regione.

 

Museo del turismo dell'Alta Pusteria
Casa Wassermann

Via Hans Wassermann 8
39039 Villabassa
Tel.0474/745136 - Fax.0474/745283
info@niederdorf.it

 

Orario d'apertura:

1° luglio - 30 settembre
mar-dom 16-19
1° dicembre - 28 febbraio, 1° maggio - 30 giugno
ven, dom 16-19
sab 9-12, 16-19


Campo Tures - Museo parrocchiale Taufers 
Accanto alla parrocchia si trova il Museo della Parrocchia di Campo Tures. Già al tempo dei nobili di Tures (1559) l'edificio a due piani serviva quale magazzino per la raccolta delle decime, che venivano suddivise fra il giudice dei Signori di Tures e il parroco della canonica. Nel 1984 il decano Munter raccolse e pose in salvo in questo luogo un certo numero di opere d'arte, provenienti dalle chiese e cappelle di Campo Tures, aggiunte a donazioni di provenienza pubblica o privata. Gli oggetti della mostra non sono veri pezzi da museo in quanto vengono usati saltuariamente per uso liturgico. Una guida alla chiesa parrocchiale, capolavoro del tardo gotico pusterese, conclude la visita al museo.

 

Museo parrocchiale Taufers
Via Parrocchia, 14
39032 Campo Tures
Tel.0474/678060

free8558@dnet.it

 

Orario d'apertura:

1° giugno - 15 ottobre
dom 17-18.30
dom, gio 17-18.30
15 luglio - 31 agosto


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Sesto - Museo Rudolf Stolz

Il museo di Sesto, inaugurato nel 1969, espone in due sale soprattutto progetti e bozzetti dei molti affreschi oltre a studi, acquerelli e lavori grafici del famoso pittore sudtirolese Rudolf Stolz (1874-1960). Fra le sue opere principali sono da annoverare la 'danza della morte' nel cimitero di Sesto e molti affreschi sulle arcate dello stesso. Per onorare la sua opera il Comune di Sesto fece costruire sulla piazza principale un museo su progetto del genero dell'artista, l'architetto Erich Pattis. Del lascito del pittore le figlie hanno messo a disposizione del museo più di 160 opere.

 

Museo Rudolf Stolz
Moso, Via Dolomiti, 16
39030 Sesto
Tel.0474/710521 - Fax.0474/710318
 
Orario d'apertura:

15 giugno - 1° ottobre
mar, ven 16.30-18.30, dom 10-12
15 luglio - 1° settembre
mar-ven 16.30-18.30, dom 10-12
Natale - Pasqua
mer, ven 16.30-18.30, dom 10-12


Museum Ladin - Ciastel de Tor
Museo LadinoNel 1996 la Provincia autonoma di Bolzano ha acquistato castel Tor, allo scopo di allestirvi un museo provinciale. Il castello, denominato 'Museum Ladin Ciastel de Tor', è dedicato alla cultura e alla storia del gruppo etnico ladino. La sua storia ci riporta al XII secolo, quando era il centro del giudizio 'Thurn an der Gader'. Il museo contribuisce fortemente alla divulgazione della storia dei 'Ladini delle Dolomiti': discendenti dell'antica popolazione romanizzata che abitava in questo territorio, costituiscono il più antico dei tre gruppi linguistici viventi in Alto Adige. Grazie agli strumenti multimediali, il visitatore può avvicinare la lingua, la cultura e la storia della popolazione ladina del territorio dolomitico. Gli ambiti tematici proposti dal museo sono l'archeologia (la storia della colonizzazione, 'Sotciastel', dai Reti ai Ladini), la storia (príncipi, giudici, sudditi), le Dolomiti (formazione, scoperta, esplorazione), la lingua e l'identità ladina (laboratorio linguistico, artigianato artistico), l'economia (nuclei residenziali delle 'Viles', la via del ferro), un punto d'osservazione della storia ladina ('Ladinoscope').


Castel Tor

Via Tor, 72
39030 San Martino in Badia
Tel.0474/524020 - Fax.0474/524263

info@museumladin.it
www.museumladin.it

 

Orario d'apertura
24 Marzo - 31 Ottobre
Ma-Sa 10-18, Do 14-18
1. Dicembre - 22 Marzo
Me-Ve 14-18


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